Accatastamento

Accatastamento di un immobile: come funziona.

L'accatastamento è la prima iscrizione in catasto di un immobile nuovo o mai censito. Chi ha diritti reali sull'immobile deve dichiararlo entro 30 giorni da quando diventa abitabile, con una pratica DOCFA presentata da un tecnico abilitato: il tributo ufficiale è di 70 euro per unità, l'onorario del tecnico va dai 300 agli 800 euro a pratica.

Stima il costo

300 € - 800 €

Stima indicativa: il prezzo finale dipende dal sopralluogo.

Cosa comprende
  • rilievo, planimetria, proposta di categoria e rendita, invio telematico; tributi a parte
IVA
IVA esclusa
Aggiornato al
2026-09-16

Cos'è l'accatastamento

L'accatastamento è la prima iscrizione in catasto di un immobile nuovo o mai censito: l'edificazione di nuovi fabbricati va sempre dichiarata, così come le variazioni negli immobili già esistenti che ne cambiano categoria, classe o consistenza. Chi ha diritti reali sull'immobile è obbligato a presentare la dichiarazione; in casi particolari di prima iscrizione, può farlo anche il solo possessore.

Nuova costruzione residenziale con impalcature, da accatastare a fine lavori
Foto: Sandy Millar · Unsplash (Unsplash License)

Quando serve

  • Un immobile di nuova costruzione, appena terminato e mai censito in catasto.
  • Un immobile già esistente ma mai accatastato in precedenza.
  • Una variazione sostanziale di un immobile già censito (categoria, classe o consistenza non più corrispondenti allo stato reale): in questo caso si parla di variazione catastale, non di prima iscrizione, ed è trattata nel dettaglio nella pagina DOCFA e variazione catastale.

Come si fa: la procedura DOCFA

L'accatastamento si esegue con la stessa procedura DOCFA (DOcumenti Catasto FAbbricati) usata per le variazioni: un tecnico abilitato rileva l'immobile, redige la planimetria, propone categoria, classe e rendita, e trasmette la dichiarazione in via telematica tramite la piattaforma Sister. Il proprietario non può presentarla da solo, salvo i soli casi particolari di prima iscrizione riservati al possessore già previsti dalla procedura. Per il dettaglio di documenti, tempi e trasmissione della procedura, vedi la pagina DOCFA e variazione catastale, che non ripetiamo qui.

Fonte: Agenzia delle Entrate, scheda "Aggiornamento Catasto fabbricati - Docfa" (agenziaentrate.gov.it), aggiornata il 24/08/2026, verificata il 16/09/2026. Normativa: D.M. Finanze 19 aprile 1994, n. 701, in vigore.

Entro quanto tempo

Il termine di legge è di 30 giorni dal momento in cui il fabbricato diventa abitabile o servibile all'uso cui è destinato. La presentazione tardiva comporta il pagamento di sanzioni, in aggiunta al tributo ordinario dovuto per l'iscrizione.

Costi

Il tributo speciale catastale per l'accatastamento è di 70 euro per ogni unità immobiliare soggetta a iscrizione autonoma, qualunque sia la categoria (ordinaria, speciale o particolare: gruppi A, B, C, D, E, F o BCNC). L'onorario del tecnico che segue la pratica va preventivato con lui: la fascia di mercato rilevata per una pratica DOCFA è indicata sopra, nel box "Stima il costo". Verifica sempre l'importo del tributo aggiornato sulla tabella ufficiale, qui non ne stimiamo uno diverso.

Fonte: Agenzia delle Entrate, scheda "Aggiornamento Catasto fabbricati - Docfa - Costi del servizio" (agenziaentrate.gov.it), verificata il 16/09/2026.

Documenti necessari

  • Titolo che attesta i diritti reali sull'immobile. Individua chi è obbligato a presentare la dichiarazione: in genere il proprietario, o il possessore nei soli casi particolari di prima iscrizione.
  • Dati identificativi del terreno su cui sorge il fabbricato. Foglio e particella servono al tecnico per individuare correttamente l'unità da accatastare.
  • Documento d'identità valido del titolare. Serve per conferire l'incarico al tecnico abilitato.
  • Incarico scritto al tecnico abilitato. Geometra, architetto, ingegnere o perito edile: rileva l'immobile, redige la dichiarazione DOCFA con la planimetria e la trasmette tramite la piattaforma Sister.
Fonte: Agenzia delle Entrate, scheda "Aggiornamento Catasto fabbricati - Docfa - Che cos'è" (agenziaentrate.gov.it), aggiornata il 24/08/2026, verificata il 16/09/2026.

Errori comuni

  • Superare il termine di legge dei 30 giorni. Il conteggio parte da quando il fabbricato diventa abitabile o servibile all'uso cui è destinato, non da quando conviene occuparsene: la presentazione tardiva comporta sanzioni.
  • Pensare di poter accatastare da soli. Salvo i soli casi particolari di prima iscrizione riservati al possessore, la dichiarazione va sempre presentata da un tecnico abilitato con la procedura DOCFA.
  • Confondere accatastamento e variazione catastale. L'accatastamento riguarda un immobile nuovo o mai censito; una modifica a un immobile già censito è invece una variazione, trattata nella pagina DOCFA e variazione catastale.
  • Non verificare la categoria proposta dal tecnico. Categoria e classe determinano la rendita catastale e quindi le imposte future: vale la pena farsi spiegare la proposta prima della trasmissione, non dopo.
  • Aspettarsi che il tributo copra anche l'onorario del tecnico. Il tributo per unità è dovuto all'Agenzia delle Entrate; l'onorario del tecnico è un costo distinto, da preventivare con lui.
Domande frequenti

Le domande più fatte.

Cosa vuol dire accatastare un immobile?

Significa iscriverlo per la prima volta al catasto: dichiarare all'Agenzia delle Entrate i dati identificativi, la categoria, la classe e la rendita proposta di un immobile nuovo o mai censito in precedenza.

Chi deve accatastare un immobile nuovo?

L'obbligo è di chi ha diritti reali sull'immobile (il proprietario, in genere). Per specifiche fattispecie di prima iscrizione, la dichiarazione può essere presentata anche dal possessore.

Entro quanto tempo va accatastato un immobile?

Entro 30 giorni dal momento in cui il fabbricato diventa abitabile o servibile all'uso cui è destinato. Le presentazioni tardive comportano il pagamento di sanzioni, oltre al tributo ordinario.

L’accatastamento e il DOCFA sono la stessa cosa?

L'accatastamento è l'obbligo di legge (iscrivere un immobile nuovo al catasto); il DOCFA è la procedura tecnica e il software con cui un tecnico abilitato lo esegue, la stessa usata anche per le variazioni di immobili già censiti. Il dettaglio della procedura è nella pagina DOCFA e variazione catastale.

Posso accatastare da solo il mio immobile?

No, salvo i soli casi particolari di prima iscrizione riservati al possessore già previsti dalla procedura: nella generalità dei casi la dichiarazione va presentata da un tecnico abilitato (geometra, architetto, ingegnere o perito edile).

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